I storia dei primi dieci anni

Francesca Matacena annunciando l’Edizione 2014, racconta la storia dei primi dieici anni di attività. La manifestazione cresce grazie all’impegno e all’entusiasmo di chi insieme a me continua a crederci. La Musica come valore aggiunto.

Il Concorso Internazionale Musicale “Città di Pesaro” ha raggiunto nel 2013, il traguardo dei 10 anni di attività: dapprima un appuntamento culturale musicale importante della città, progressivamente si è imposto nel panorama internazionale musicale. Organizzato dall’associazione Orchestra da Camera di Pesaro, realtà associativa senza scopo di lucro che è attiva a Pesaro dal 1988, in questi anni ha portato a Pesaro più di un migliaio di giovani musicisti di ogni parte del mondo dal Giappone, alla Russia, dalla Corea, alla Cina, dal Kazakistan alla Georgia, dall’ Azerbaigian alla Lituania senza trascurare la partecipazione di numerosi cittadini europei ed italiani.
Il livello artistico dei giovani interpreti, richiamati dalla grande tradizione musicale della città di Pesaro, ha elevato la fama del Concorso in tutto il mondo fino a far nascere forti legami artistici con scambi culturali con il Belgio, la Bulgaria, e ultimamente con Rostov on Don e Pechino, dove il Direttore Artistico del Concorso è stato invitato quale membro di giuria in concorsi internazionali e quale Docente di Master di perfezionamento. Anche con l’America del Nord e l’America del Sud sono state avviate relazioni di reciproco scambio che andranno ampliate.
Il Concorso Internazionale Musicale “Città di Pesaro” è, non solo un’iniziativa musicale, ma un vero e proprio progetto: ha come priorità di valorizzare le nuove generazioni e investire sulla loro creatività, in un periodo critico come quello che stiamo attraversando, dove certezze, valori, speranze sembrano sgretolarsi in una crisi globale che interessa tutti i settori. La musica rappresenta una componente fondamentale dell’esperienza umana, che offre notevoli opportunità nell’attivazione di processi di comunicazione, cooperazione e socializzazione, valorizzando la partecipazione e promuovendo lo sviluppo del senso di appartenenza alla comunità, nonché nell’interazione fra culture diverse. La pratica musicale strumentale, l’interpretazione e la produzione creativa contribuiscono al benessere psicofisico, anche in una prospettiva di prevenzione del disagio, dando risposta a bisogni, desideri, domande, caratteristiche delle diverse fasce d’età. La musica classica, fatta di ascolto e di pratica vocale e strumentale, è una presenza significativa nel processo educativo rivolto alle nuove generazioni sia pure con differenti esiti (concertismo, professionismo, alta formazione, formazione di base, hobby).

Il progetto in questi primi 10 anni è stato fortemente condiviso dalle varie realtà presenti sul territorio. Il Concorso si è svolto con la collaborazione del Conservatorio di Musica di Pesaro “G. Rossini” che ha riconosciuto in questa iniziativa una importanza primaria al fine di contribuire alla promozione della cultura musicale e sollecitare i giovani allo studio serio ed appassionato della Musica. Il Direttore del Conservatorio ha sempre presenziato al Concerto Finale quale Presidente Onorario della Giuria e molti dei Docenti del prestigioso Istituto si sono alternati negli anni come commissari offrendo il loro contributo professionale con generosa partecipazione gratuita riconoscendo nell’iniziativa un importante momento formativo e di sviluppo artistico per le nuove generazioni di stimolo anche alla crescita generale della Cultura Musicale italiana. Inoltre il Concorso ha dedicato uno spazio rilevante alla formazione musicale di base del territorio marchigiano, prevedendo Borse di studio e Premi per i giovanissimi allievi delle scuole di base e liceali, grazie alla partnership di Liceo Statale Musicale “G. Marconi” di Pesaro e Scuola Media ad indirizzo Musicale “Gaudiano” di Pesaro.

La manifestazione contribuendo in modo significativo ad affiancare il nome della Città di Pesaro sempre più a quello della grande Musica ha ottenuto il Patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Pesaro-Urbino e del Comune di Pesaro che hanno negli anni provveduto a sostenere le varie istanze dell’Associazione proponente ricercando sempre risposte adeguate a rafforzare l’iniziativa sia sotto l’aspetto logistico che di visibilità. L’iniziativa ha ottenuto negli anni il sostegno sempre crescente di numerose associazioni ed Enti:
la Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro riconoscendo il valore sia culturale che di valorizzazione del patrimonio artistico musicale del territorio prevede già da alcuni anni un contributo come Borse di Studio
l’Associazione italiana genitori AGE onlus Pesaro, l’associazione AIDO onlus di Pesaro, l’Assonautica di Pesaro, l’Associazione IOPRA onlus di Pesaro , il Lion’s Club di Pesaro, in questi anni hanno valorizzato l’iniziativa favorendo la promozione della Musica come valore aggiunto alla persona e affiancando ad essa un’attenzione particolare rivolta al Sociale, allo sport, alla salute
diversi Istituti bancari hanno offerto ai vincitori Borse di Studio : Banca di Pesaro, Banca CCP di Gradara, Cassa di Risparmio di Fano, Unicredit Banca Pesaro, Banda delle Marche
L’Accademia Internazionale di Canto città di Pesaro “Renata Tebaldi e Mario Del Monaco” ha messo a disposizione del Concorso i locali e l’Auditorium “Corelli” per prove musicali.
Molti privati hanno sostenuto l’iniziativa con contributi volontari: Renza Carloni Esposito, Fratesi Onelio, Livi Vittorio, Ugolini Paolo solo per citarne alcuni.
L’Associazione albergatori e altre agenzie turistiche hanno creato “pacchetti promozionali” per l’ospitalità dei concorrenti e della giuria in occasione dello svolgimento del Concorso.
L’iniziativa ha potuto contare anche di risorse umane volontarie che hanno rappresentato la vera ricchezza del progetto. Queste persone credono nella valenza della musica come aspetto preventivo ed educativo. E’ importante sottolineare quanto già espresso sopra che alcune professionalità in seno
al Conservatorio Statale di Musica “G. Rossini” di Pesaro si siano rese disponibili in modalità gratuita per i lavori della giuria. Inoltre altre risorse umane hanno contribuito alla realizzazione del progetto: figure di pianisti accompagnatori per le categorie Archi e Canto, l’ interprete lingue inglese-russo-italiano, il gestore del sito internet. Moltissimi partecipanti da varie parti del mondo sono stati accompagnati dai loro docenti e dai genitori che hanno sostenuto con la loro solidarietà il buon andamento delle varie fasi del concorso. L’Associazione ha messo in campo per svolgere la fase di progettazione e promozione della manifestazione, il fund raising, l’organizzazione e la segreteria dell’evento, il coordinamento delle varie azioni previste, le professionalità di un Direttore Artistico, un Direttore Amministrativo, uno staff di segreteria, senza scopo di lucro.

Il Concorso si è svolto nella prestigiosa Sala provinciale “Adele Bei” che in questi anni ha ospitato le audizioni e il concerto di gala. La manifestazione aperta al pubblico si è svolta nella prima settimana del mese di maggio. Le giurie qualificate, composte da musicisti, concertisti, professori e direttori artistici presso importanti Istituzioni Concertistiche, Teatri e Istituti di Alta Cultura, hanno rappresentato il valore aggiunto dell’iniziativa: per un giovane interprete “debuttare” a Pesaro, grande palcoscenico musicale mondiale, per prestigio e tradizione, ed essere “battezzati” da una importante giuria è senz’altro un grande passo d’avvio per la propria carriera concertistica e musicale.

Infatti, in questi anni il Direttore Artistico ha cercato di richiamare intorno al Concorso la presenza di alcuni tra i più significativi professionisti del nostro territorio che hanno offerto il loro lavoro in modo gratuito (il maestro Gianni Tangucci, direttore Artistico del Teatro lirico “Pergolesi” di Jesi, il maestro Giuseppe Di Chiara, direttore Artistico degli “Amici della Musica” di Jesi e titolare della cattedra di pianoforte al Conservatorio di Pesaro, il maestro Evghenia Dundekova titolare della classe di Canto Lirico al Conservatorio di Pesaro e membro di importanti concorsi internazionali di Canto Lirico, il maestro Fabrizio Pierboni, titolare di cattedra al Conservatorio di Pesaro di Corno) e del panorama internazionale (il maestro Natalia Stepina, direttrice della Scuola di talenti a Rostov in Russia, il maestro Paolo Chiavacci, violinista concertista e docente di musica da camera al conservatorio di Cesena, il maestro Guido Corti, Docente di Corno al conservatorio di Firenze e in varie Accademie tra le quali Fiesole, il maestro Michela De Amicis, pianista e docente al Conservatorio di Pescara e direttrice del Festival musicale di Roseto Abruzzo, il maestro Doris Andrews, presidente dell’Accademia delle Arti a Roma, il maestro Ludovic de San, docente al conservatorio di Bruxelles e direttore artistico dell’Accademia Waterloo) e hanno espresso il desiderio di continuare a svolgere un ruolo all’interno del Concorso stesso.

L’iniziativa si è sviluppata con un forte impegno a titolo volontario per l’aspetto organizzativo e di segreteria. Le spese sono da ricondurre soprattutto alla promozione dell’iniziativa e all’affitto della sala. Le Borse di Studio sono state donazioni generose di enti e privati.

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