Intitolato a Mario Melani il Festival delle Orchestre e Cori Giovanili del CIMP

Intitolato a Mario Melani, il Festival delle Orchestre e Cori Giovanili del CIMP si svolgerà a Pesaro dal 4 al 7 maggio presso il Teatro Sperimentale “O. Giansanti”.

Promosso dall’ Associazione Orchestra da Camera di Pesaro per promuovere il valore educativo e sociale della pratica della Musica d’Insieme valorizzando i talenti dei giovani e le diverse espressioni artistiche che costituiscono l’identità culturale e progettuale delle Istituzioni e quindi di un territorio.

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In convenzione con Comune di Pesaro Assessorato alla Bellezza.

In collaborazione con: Istituto “Don Gaudiano” Scuola Media ad Indirizzo Musicale di Pesaro ≈ Liceo Musicale e Scientifico “G. Marconi” di Pesaro

Con il patrocinio di Regione Marche ≈ Prefettura di Pesaro-Urbino ≈ Provincia di Pesaro-Urbino ≈ Conservatorio Statale Rossini ≈ ROF Rossini Opera Festival ≈ Fondazione Rossini ≈ Orchestra Filarmonica Marchigiana ≈ Teatro “La Fortuna” di Fano ≈ AMAT Teatri ≈ Ufficio Scolastico della Provincia di Pesaro e Urbino

Mario Melani e Francesca Matacena, in una foto di repertorio, di qualche anno fa, durante una riunione di lavoro per il Concorso Internazionale Musicale "Città di Pesaro", salutano idealmente tutti i giovani musicisti che prenderanno parte al Concorso.

Recentemente scomparso, il Maestro Melani, ha sempre sostenuto a vario titolo il Concorso pesarese fin dalla Prima Edizione, ricoprendo anche il ruolo di Presidente di Giuria in alcune edizioni. Era suo desiderio un Festival per Cori e Orchestre Giovanili- ci racconta il Direttore Artistico Francesca Matacena – ed è per questo che la Sezione delle Scuole sarà ad honorem intitolata alla memoria del “Maestro Planetario, un insegnante ed un educatore per schiere di giovani di ogni continente, molti dei quali ha guidato verso traguardi importanti e prestigiosi. Per la sua lunga vita dedicata al canto lirico gli è stata conferita la Cittadinanza Benemerita del Comune di Pesaro, dall’allora Sindaco Luca Ceriscioli.”

Il M.° Mario Melani,pesarese,dopo aver conseguito il diploma di canto sotto la guida del celebre didatta Arturo Melocchi presso il Conservatorii Musica “Gioacchino Rossini” della città natale,all’epoca diretto da Riccardo Zandonai, ottenne la sua prima affermazione, quale “baritono solista” nelle celebrazioni che in Taranto si svolsero in occasione del bicentenario di Giovanni Paisiello dirette dal maestro Amilcare Zanella. Successivamente, il M°Melani svolse una importante attività in campo lirico-sinfonico sino al servizio militare.

Il difficile periodo che fece seguito a quello bellico, durante il quale fu deportato nei campi di concentramento tedeschi dal ’43 al ’45, lo vide impegnato in attività ed iniziative di ordine artistico-organizzativo ed in contributi di promozione culturale.Tali attività, assommate a quelle didattiche – parallelamente intraprese – determinarono l’invito rivoltogli dall’organismo radiotrasmittente “L.U.9” di Mar del Plata /Argentina) nel 1949.

Giunto nella Repubblica sudamericana, Mario Melani, si impegnò per oltre un biennio in dette attività artistiche ricoprendo altresì vari ed importanti ruoli nel repertorio lirico-drammatico e cameristico conseguendo lusinghieri successi tali da determinare da parte del Conservatorio Musicale “Clementi” di Buenos Aires l’invito a ricoprire la cattedra di canto. L’attività didattica del maestro,presso il citato Conservatorio,si svolse ininterrottamente sino al 1968. In quell’anno, infatti il M.°Marcello Abbado – all’epoca direttore del Conservatorio di musica “G.Rossini” di Pesaro – in tournèe in America Latina, incontra Mario Melani nel Teatro Colon di Buenos Aires e tale incontro avvenne grazie alla presenza del Maestro pesarese in quel Teatro quale docente dell’Instituto Superior de Arte del “TEATRO COLON” che per l’appunto Mario Melani teneva presso il prestigioso Teatro Argentino: Nel corso dell’incontro il M° ABBADO gli propose di tornare in Patria, e nella sua Pesaro, per ricoprire la cattedra di canto presso il Conservatorio “G.ROSSINI”. Con il ritorno in patria e l’insediamento nel Conservatorio pesarese, si ha un’altra tappa della biografia di Mario Melani. Prima però di concludere questo paragrafo, sarà opportuno aggiungere che l’attività artistico-didattica del MAESTRO in Argentina fu tale e tanta non soltanto da annoverare tra i suoi allievi i più prestigiosi nomi dell’arte canora di quel paese, ma anche da segnalare l’intitolazione toponomastica di Cordoba laddove leggesi “Calle (via) Mario Melani”.

Nel 1970, per vincita di Concorso MARIO MELANI occupa una cattedra di canto presso il Conservatorio “G.Rossini” di Pesaro e la sua classe è prevalentemente frequentata da allievi sudamericani i quali hanno così voluto seguire il loro insegnante; ed a questi, altri si sono poi aggiunti ai primi. Tale avvenimento,indubbiamente non frequente presso i Conservatori,offrì la possibilità – a tale compagine di allievi d’oltre Oceano – di realizzare un proluvio di manifestazioni nel territorio marchigiano e presso lo stesso Conservatorio di particolare significazione artistica e didattica. Inoltre, fu possibile la realizzazione del complesso allestimento della pucciniana opera lirica “Gianni Schicchi” per la regia del noto attore Raul Grassilli. Tale avvenimento raccolse un significatissimo successo di pubblico e di critica: Inoltre,anche da un punto di vista del repertorio – talvolta stancamente ripetitivo nell’ambito delle manifestazioni di pubblici saggi nei Conservatori di Musica – tale avvenimento contribuì alla ricerca di un più esteso campo di ricerca di repertorio e, per concludere su questo avvenimento, presso Mario Melani è conservata un’ampia documentazione arricchita da testimonianze di notissimi uomini di cultura e di spettacolo.

Di seguito alcune tappe della sua carriera di Didatta e Direttore Artistico di importanti Istituzioni:

1972: la notorietà di Mario Melani come didatta si estende al punto da ottenere dal Teatro “Alla Scala” di Milano l’incarico biennale per un corso di canto. Particolarmente significativo è che, all’epoca,si successero i Sovrintendenti GHIRINGHELLI e GRASSI i quali si compiacquero per il lavoro svolto e per i notevoli risultati.

1973: la pagina pesarese del quotidiano “Il Resto del Carlino” , da febbraio ad agosto, pubblica a ritmo serrato una serie di opinioni sulla validità o meno di realizzare a Pesaro un FESTIVAL ROSSINIANO per onorare ogni anno il “Cigno pesarese”. Ma, sostanzialmente, l’idea prese corpo da un articolo di MARIO MELANI (19 febbraio 1973) dal titolo ” Pesaro può diventare con Rossini ciò che è Salisburgo con Mozart”.

1979: il M° MARIO MELANI è il primo a redigere l’idea di una organica strutturazione della futura ACCADEMIA D’ARTE LIRICA E CORALE “CITTA’ DI OSIMO” oggi splendida e prestigiosa realtà nel mondo della cultura musicale. Non sarà superfluo citare, tra i docenti ed ex docenti di essa Accademia, oltre M°Melani i prestigiosi nomi di Iris Adami Corradetti, Magda Oliviero, Katia Ricciarelli, Giorgio Faravetto, Marcel Couraud, Antonio Tonini, Ferruccio Tagliavini, Alberto Zedda, Ettore Campogalliani,Rodolfo Celletti, Giulio Bertola, Romano Gandolfi,Oscar Figuerosa,Vera Bertinetti.

1987: settembre: per raggiunti limiti di età,il M° Mario Melani lascia la cattedra presso il Conservatorio di Musica “G:Rossini”. Il Presidente, il Prof Antonio Brancati e il Direttore, il M° Michele Marvulli, assieme ai colleghi esprimono al M° Melani i sensi della loro profonda stima e riconoscente amicizia.
Ottobre dello stesso anno: Mario Melani viene invitato dal Dott.Prof.KIM SHIN WHAN, Sovrintendente del ” Metropolitan SEJON THEATRE” di Seoul, a tenere un Corso di perfezionamento presso quel teatro e un ciclo di conferenze presso Università coreane. Parimenti,l’Ambasciatore d’Italia in Corea, Dott. GABRIELLA SIMBOLOTTI,nel corso di un ricevimento offerto in onore di MARIO MELANI,con la partecipazione del corpo diplomatico internazionale, propone al MAESTRO di svolgere corsi e conferenze sulla vocalità italiana sia per rinvigorire i rapporti socio-culturali con l’amica nazione Corea e sia per venire incontro al sensibile interesse dei giovani coreani verso la musica italiana. Hanno avuto così vita e sviluppo successivi soggiorni del M° MELANI in Seoul nel corso dei quali, oltre a realizzare quanto programmato d’intesa con l’Ambasciatore d’Italia, il MAESTRO contribuiva quale consulente all’allestimento del melodramma verdiano “Aida” presso il “Metropolitan” di quella capitale e ricorderà che presso questo teatro il complesso “Alla Scala” ha realizzato la pucciniana “Turandot”.
A seguito di queste note biografiche e curriculari. Si citano sinteticamente i titoli e gli incarichi tenuti dal M°MELANI: Presidente onorario e Componente di Giurie internazionali in Concorsi di canto quali, ad esempio, “Selezione allievi Teatro Colon di Buenos Aires”; Teatro “Alla Scala” di Milano; “Accademia d’Arte lirica e Corale Città di Osimo”; Teatro “Metropolitan” di Seoul; rassegna “Cinema della Scuola”; “Teatro nella Scuola” ( Serra S:Quirico ); Rassegna Internazionale Cinema nella Scuola (Carpegna); IV,VI e IX Concorso Internazionale di canto “Ismaele Voltolini” (Mantova); Direttore artistico dal 1° al 6° Concorso Internazionale “Giacomo Lauri Volpi” di Latina; 2° e 3° Concorso internazionale “Beniamino Gigli” di Sirmione; Concorso nazionale per “Giovani cantanti coreani” per eseguire, commissionata dal Teatro “Metropolitan” un’opera di Menotti in occasioni delle Olimpiadi 1988; Membro del Concorso Internazionale “Vinas” al Teatro Liceo di Barcellona (Spagna); Presidente Onorario al 1° concorso di canto “Città di Seoul”; Concorso Internazionale “Vincenzo Bellini” di Caltanisetta, ed oltre numerosi concorsi e stages in diverse parti del mondo.

Fondò diverse Scuole formative per Musicisti e Cantanti tra le quali ricordiamo:

– Centro Internazionale di formazione musicale “Ottorino Respighi” (Assisi 1986,’87 e ’88 a Roma 1988-’89); Corso a Roma per cantanti coreani (1994), Teatro “Alla Scala”- Milano; Teatro “Colon” di Buenos Aires “Selezione artisti per integrare l’elenco artistico del teatro”;Istituto di Cultura Ambasciata Italiana di Seoul; Teatro “Metropolitan” (1987,’88);”Preparatore di opere verdine “Aida” e “Un ballo in maschera” al teatro Metropolitan di Seoul, ecc

– Università “Kiung Hee University”, Kiung Pook National University”, “College of Music Seoul National University;
University Natyonal Città di BUSAN (Corea);”University National ” della città di TAEGU, Shawa Accademia
(Giappone), ecc.
Numerosi gli attestati di benemerenza a testimonianza del lungo periodo di insegnamento a favore dei giovani artisti
provenienti da diverse parti del mondo.
MARIO MELANI viene invitato alla “SHOWA ACADEMIE MUSICAE” di Tokio per svolgere un Corso sulla vocalità italiana. Da allora ha avuto inizio una importante collaborazione annuale sia in Giappone che in Italia con il fine di ampliare le conoscenze metodologiche dello studio del canto ed applicarle alle notevoli potenzialità dei giovani artisti giapponesi. E’ in vendita in tutto il Giappone una video-cassetta realizzato durante uno dei viaggi a Tokio. In sovrapposizione alle spiegazioni del M° Melani, si inserisce la voce di un traduttore giapponese. L’iniziativa è dovuta alla Università “Showa College of Music”. Porta il titolo “Lezioni di canto tecnico ed artistico del M° Mario Melani”.

Moltissime le onorificenze attribuite al Maestro:

1972: ARGENTINA: Intitolazione toponomastica di una via nella Città di Cordoba al M° MARIO MELANI per meriti artistici acquisiti nel periodo di permanenza in Argentina.

1990: IL Presidente della Repubblica Italiana Sig. COSSIGA conferisce al M° MARIO MELANI l’alta onorificenza di CAVALIERE dell’ORDINE AL MERITO della Repubblica Italiana.

1993: ARGENTINA :Intitolazione toponomastica di una via di Tandil località “LA ELENA” in un rione tutto dedicato a famosi artisti del melodramma internazionali.

1994: SOCIO ONORARIO del THE INTERNATIONAL ASSOCIATION OF LIONS CLUBS, nomina per mariti artistici.

2004: Il M° Melani riceve numerosi riconoscimenti durante il suo primo viaggio in Kazakistan.

2004: L’Associazione Musicale e Cutlurale “Domenico Silverj” ha assegnato al M° Melani il Premio “Domenico SilveJ” durante il XVIII Ricevimento Musicale delle Famiglie Storiche della Marca.

Ottobre 1987: Mario Melani è invitato dal Sovrintendente M° KIM SHIN WHAN del teatro Metropolitan a svolgere Corsi di canto tecnico ed interpretativo a giovani cantanti del famoso teatro.

Gli ultimi anni il Maestro Melani li dedica tutti alla sua città natale, Pesaro.

Gennaio 1996: Per iniziativa del “Resto del Carlino” a seguito di referendum dai quali si
Dicembre 2000: richiedeva quali fossero i “Personaggi dell’anno” e “Il Personaggio del secolo” in entrambi i casi Mario Melani è stato eletto fra i nove di un lungo elenco di candidati.

Aprile 1991: L’Ambasciata Italiana di Seoul (Corea) per conto dell’Ambasciatore Dino Volpicelli, invita il M°Melani per una serie di Conferenze e lezioni presso l’Università di Kyung-Hee University e Seoul National University. In una serata in onore del M° Melani è stato invitato il Corpo diplomatico delle Ambasciate straniere in Corea.
Ivi è stata consegnata la chiave della città di Seoul e la campana storica.

Febbraio 1997: Assume la Direzione Artistica dell’Accademia del Teatro “Città di Cagli”

Dicembre 1997: Il Presidente della Repubblica Italiana “Scalfaro” ed il Ministro “Prodi” Conferiscono al M° Mario Melani l’alto onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Gennaio 1999: alla Repubblica Argentina, al M° Melani giunge la notizia, per la terza volta e per meriti artistici ottenuti in Argentina, l’intitolazione toponomastica di una via dedicata a Melani unitamente a numerosissime vie dedicate ai Grandi Artisti di tutti i tempi. La via si trova a Ranchos – quartiere degli artisti – Buenos Aires.

Agosto 1990/’99: Ai Corsi estivi annuali a Pesaro hanno partecipato numerosissimi giovani cantanti provenienti dall’Oriente,giunti per la notorietà del nome del M° Melani.
in quei paesi.

Giugno 1996: Esce in Italia una pubblicazione del M° Mario Melani dal titolo “Parliamo un po’ di canto” con la presentazione del M° Alberto Zedda”: Libro che ha riscosso lusinghieri consensi della critica nell’ambito artistico canoro tanto che ne è stata pubblicata un’edizione ampliata ed aggiornata e tradotta anche in lingua russa.

Ottobre 2000: Fra le più importanti Riviste coreane sono dedicate nove pagine argomentate da episodi della vita artistica e umane del M° Melani.

Luglio 2001: Consegna della targa “Famiglie storiche della Marca” quale creatore di grandi voci e scopritore di talenti.

Luglio 2002: Il M° Melani fonda insieme ad illustri personaggi cittadini l’Accademia
Internazionale di Canto “Città di Pesaro” poi intitolata a Renata Tebaldi e Mario del Monaco.

Gennaio 2004: viene invitato in Kazakistan per un Master Class rivolto ai giovani cantanti di quel paese. L’occasione è favorevole per iniziare un rapporto di collaborazione con l’importante associazione culturale “Fondazione Degdar” con la quale e stato successivamente firmato un protocollo di intesa tuttora ampiamente seguito con risultati molto proficui.

Febbraio 2005: L’Accademia diretta dal M° Melani ha assunto una nuova denominazione: Accademia Internazionale di Canto “Renata Tebaldi – Mario Del Monaco” Città di Pesaro. La decisione è stata assunta dal Consiglio Direttivo ricevendo la volontà stessa della Grande Soprano Renata Tebaldi e dei familiari del Grande Mario del Monaco. La notizia è stata resa pubblica durante l’inaugurazione dei nuovi locali dell’Accademia.

Marzo 2005: IL M° Melani si reca in Argentina, colmando un’assenza di 35 anni, per ricevere riconoscimenti da varie istituzioni, tra cui il famosissimo Teatro Colon in cui il M° Melani ha insegnato per diversi anni. Grande accoglienza gli è stata riservata dai suoi numerosissimi ex allievi.

Maggio 2005: Il M° Melani compie il secondo viaggio in Kazakistan per consolidare i rapporti di collaborazione artistica tra l’Accademia e la Fondazione Degdar e per programmare uno scambio artistico – culturale tra la città di Pesaro e le istituzioni del Kazakistan.

Il M° Melani ha ricevuto lo scorso 21 maggio il Premio Speciale del Circolo della
Stampa di Pesaro per meriti acquisti nel lungo cammino della Sua importante carriera.
“A Mario Melani per essere stato da sempre il nostro ambasciatore musicale in tutto il mondo.”.

Settembre 2008: Terzo viaggio in Kazakistan dove il M°Melani ha ricevuto omaggi ed onorificenze quali costumi tradizionali riservati a personalità illustri.

Nel maggio 2009 la città di Cagli gli ha concesso la civica benemerenza per aver svolto un’importante attività in campo lirico-sinfonico che lo ha condotto in tutto il mondo a ricoprire ruoli prestigiosi. Ivi giunge dopo la feconda esperienza osimana , dando per anni grande slancio e prestigio all’Accademia del Teatro Città di Cagli.

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