I Grandi Interpreti della Repubblica del Kazakistan. Concerto Evento per il Rossini International del CIMP

PESARO – CIMP ROSSINI INTERNATIONAL : il programma del Concerto Inaugurale Sala Adele Bei

Giovedi’ 26 aprile ore 18.15 ~ ingresso libero

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Si apre con un Concerto Evento il XV Concorso Internazionale Musicale Citta’ di Pesaro, organizzato con la collaborazione e il sostegno del Ministero della Cultura del Kazakistan e dell’Ente Concerti del Kazakistan.

Si svolgera’ nella bellissima cornice della Sala Adele Bei, all’interno del Palazzo della Provincia, la sede storica del Concorso Internazionale Musicale Citta’ di Pesaro dove per 15 anni si sono sempre svolte le audizioni del Concorso.

31189915_855206168012922_8780581872372547584_nIl Concorso cresce e il Concerto di Gala per questo si svolgera’ al Teatro Rossini, ma non possiamo non essere legati alla nostra Sede Storica ed e’ per questo che il Concerto Inaugurale si svolgera’ in questa sede, afferma il Direttore Artistico Francesca Matacena. Sara’ il pianista Timur Urmancheyev con il Forte Trio, l’Ensemble Ufficiale della Repubblica del Kazakistan ad aprire la 5 giorni musicale del CIMP. Con Timur Urmancheyev la violinista Dinara Bazarbayeva – Sakhaman e Murat Narbekov al violoncello. Il trio Nazionale della Repubblica del Kazakistan eseguira’ il Trio di J. Brahms op. 8 n. 1 e un brano di un autore Kazako, Raymkulov A bridge of times. Una scelta artistica che premia il talento di tutti i Giovani talenti che si accingono a calcare lo stesso palcoscenico per aggiudicarsi il Premio Citta’ di Pesaro e il Rossini International Award, continua la Matacena. Infatti per Johannes Brahms, il Trio per pianoforte, violino e violoncello No. 1 Op. 8, e’ un lavoro dei suoi vent’anni, con un Allegro con brio iniziale introdotto dal pianoforte, e a ruota subito dagli archi, di bellezza purissima, che è stato definito “genuino e seducente come un canto di montagna”. Un lavoro iniziato in un periodo positivo per Brahms, che guarda con ottimismo al futuro: lo scrive nell’estate 1853, mentre è in viaggio lungo il Reno, e lo completa l’anno successivo ad Hannover, dove il compositore si è stabilito in un’atmosfera serena, alla presenza degli amici e dei coniugi Schumann. Una partitura terminata tre mesi dopo essere stato “rivelato” in modo lungimirante proprio da Schumann con l’articolo “Neue Bahnen”, Nuove Vie, apparso sulla Neue Zeitschrift für Musik, che fa di Brahms la nuova stella di metà Ottocento.Un grande augurio che parte dal Forte Trio per tutti i Giovani Talenti che sono a Pesaro per il Concorso.

Timur Urmancheyev, professore universitario, direttore artistico di festival e metimurmbro della giuria in diversi concorsi musicali, Artista Emerito del Kazakistan e Cavaliere del Ordine “Kurmet” e’ anche componente del Comitato Artistico Internazionale del Rossini International. e sara’ presente ai lavori della Giuria del Concorso. Un grande amico del Concorso e del Progetto Rossini International che ha contributo fortemente a promuovere il genio rossiniano nel suo Paese e ha al seguito una rappresentanza di giovani studenti e musicisti kazaki che ascolteremo i prossimi giorni .

 

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