Il Concorso Città di Pesaro: dal 150° Rossini si riparte con un rinnovato entusiasmo

 


dsc_3562Intervista a Francesca Matacena

 

 

Il CIMP Concorso Internazionale Musicale Città di Pesaro è promosso dall’ Associazione Orchestra da Camera di Pesaro in convenzione con il Comune di Pesaro (atto firmato anno 2014). Il Progetto CIMP è rivolto ai giovani e alla valorizzazione del genio rossiniano nel mondo e nasce nel cuore della Città di Pesaro, ispirandosi alle volontà testamentarie del genio pesarese che desiderava la sua città accogliente verso i giovani talenti. 33158314_10155689019533865_183870401800044544_n

Ne abbiamo parlato con Francesca Matacena, direttore artistico della manifestazione, che la segue fin dalla sua prima edizione, avvenuta 16 anni fa.

Cosa ci racconta dell’anno delle Celebrazioni rossiniane?

E’ stato l’anno che ha siglato la collaborazione con l’amministrazione comunale di Pesaro e la sinergia premia sempre.

Ad iniziare dal Teatro dell’Opera di Pechino attraverso il maestro Song Yi con il quale stiamo dialogando per21105663_10155010021873865_6759746104768807594_n creare un “ponte culturale e musicale” tra Pesaro e la capitale cinese. Song Yi è il Presidente della International of Opera Education di Pechino; da anni è iniziata con lui una bellissima collaborazione che ci ha visto insieme in tante iniziative.

La relazione tra i partners nazionali ed internazionali del CIMP e il Comune di Pesaro ha portato alla realizzazione di momenti dedicati come il

Concerto “I Maestri” del Sud Chorea con il maestro Jaemoo Yang, che parteciperà alla settimana rossiniana con un Concerto all’Auditorium Pedrotti.

E sempre l’Auditorium Pedrotti ha visto l’ “Omaggio a Luciano Pavarotti” con Nicoletta Mantovani e la Fondazione Pavarotti.

Anche il meeting dedicato all’ Uzbekistan con il maestro Sardor Nigmatov, il Convegno Internazionale su Paolo e Francesca in partneship con il Comune di Gradara, lo spettacolo “Istallazione Ermione” realizzata con il coreografo internazionale Paolo Londi e l’Accademia di danza di Macerata hanno avuto uno spazio rilevante nella programmazione degli eventi che si svolti nelle città emblema della Cultura italiana come Gradara,

il più bel Borgo d’Italia, Fano nella suggestiva Chiesa di San Francesco, Jesi, città natale di Giovan battista Pergolesi fino ad arrivare a Roma.

 

Abbiamo gettato le basi per valorizzare nel prossimo quinquennio la figura di Giulio Perticari, del quale nell’anno 2022 ricorrerà l’anniversario dei 200 anni dalla scomparsa legandola alle celebrazioni di Rossini e Raffaello. Sono stata nominata dagli eredi come responsabile per la supervisione dei documenti e delle opere d’arte relative al rapporto tra Perticari e Rossini e continuerò a studiare e valorizzare la figura di Giulio Perticari.

rikoIn questi mesi sarà perfezionata l’iniziativa legata alle Ocarine Antiche presenti al Museo di Pesaro realizzata attraverso la collaborazione del maestro Riko Kobayski e del maestro Emiliano Bernagozzi e del Museo di Hamamatsu, città giapponese che fa parte del Network Unesco delle città creative che espone in modo permanentemente il Rossini International Award, il Cuore a specchio realizzato da Vittorio Livi, per il vincitore del CIMP. Con Vittorio stiamo lavorando a questa idea dall’anno scorso e sta prendendo forma. Mancano gli ultimi aggiustamenti.

Anche RossiniMania, e la raccolta fondi ad essa collegata a favore dei Giovani Talenti del CIMP, epromossa dall’Associazione Age di Pesaro, ha portato a termine il progetto Disco in Cioccolata Rossini che ora viene prodotto da tipico.tips e realizzato ricci-matteo-il-sindaco-di-pesaro-e-francesca-matacena-direttore-artistico-di-rossinimaniale “carte da Gioco Rossini”. Sempre per RossiniMania abbiamo partecipato alla manifestazione denominata “Rossini nel piatto” organizzata dal Comune di Firenze, grazie al grande contributo di Luca Benucci.

Ma l’occasione più importante che ci ha visto protagonisti è arrivata dal MIUR che, su richiesta del professor Luigi Berlinguer, mi ha nominata a far parte del gruppo di lavoro dedicato a Gioachino Rossini. Nel gruppo, gruppo istituito dal MIUR attraverso il Comitato Nazionale per l’apprendimento della pratica musicale, importanti istituzioni musicali italiane, stiamo lavorando per promuovere il genio di Gioachino Rossini nelle Scuole italiane. Ho avuto l’onore di presenziare quale relatore alla presentazione del Progetto “Rossini va a scuola” che si è svolto a Roma il 13 novembre scorso e sarò tra i relatori del Convegno Nazionale “Rossini per la Scuola” che si svolgerà a Roma dal 7 al 9 marzo prossimi.

Quali sono i progetti che prenderanno il via sull’onda del successo ottenuto in questo anno?

Domani sarò a Casa Rossini (24 febbraio ore 12.15) per il Concerto dal Balcone con Giacomo Medici, cantante conosciuto come “L’italiano che canta il Tango”. Il progetto coinvolge i partners dell’ America Latina (Argentina) e si svolge in collaborazione con il Museo Storico Benelli e vuole sviluppare il rapporto con la Comunità italiana presente in Argentina e il rapporto con le Istituzioni musicali prima fra tutte il grande Teatro Colon di Buenos Aires e la figura artistica di Carlos Gardel,

emblema del tango la cui voce è stata inserita dall’ Unesco nel Patrimonio dell’Umanità.

I risultati di questo 150° come li definirebbe in una sola parola?

Dal 150° Rossini si riparte con un rinnovato entusiasmo. Sono stata a Roma qualche giorno fa 31958374_10155654845913865_3116344625489510400_nospite del Conservatorio Santa Cecilia di Roma: una grande sinergia che vede il Ministero e il CNR per un grande progetto in Oriente. Sostenuti dai nostri partners a partire da Timur Urmanceev, pianista rappresentante della grande cultura del Kazakistan nel mondo.

(da Redazione CIMP)

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