Nel grande palcoscenico del CIMP saranno premiati l’interpretazione e il fascino esecutivo

Ci ha pensato la signora Aislu Nurmagambetova a rendere sempre più speciale il grande palcoscenico del CIMP Concorso Internazionale Musicale “Città di Pesaro” la manifestazione internazionale nata nel Cuore della Città Creativa per la Musica Unesco, da un’idea di Francesca Matacena, per offrire ai giovani musicisti di ogni nazionalità un ‘opportunità per promuovere il proprio talento nella Città di Rossini. screenshot_2019-04-11-10-24-25

 

Francesca Matacena sottolinea che questo premio è il fiore all’occhiello dell’edizione 2019.

” Da anni la giuria internazionale del Concorso ha tracciato una modalità importante di lavoro che promuove l’alto livello del Concorso di Pesaro nel panorama musicale: valorizzare non solo l’abilità tecnica, ma anche e soprattutto la profondità di pensiero e la capacità comunicativa dei musicisti. Sono queste le caratteristiche che hanno portato al successo di pubblico moltissimi dei vincitori delle passate edizioni. Oggi il Premio Anuara suggella questo valore in un Diploma che indica il fascino dell’esecuzione uno dei requisito più importanti per intraprendere la carriera concertistica. Dedicato “ad honorem” alla giovane Anuara, il premio sarà assegnato dalla stessa signora Aislu Nurmagambetova che parteciperà ai lavori della Giuria, segnalando quale delle interpretazioni tra i partecipanti sia quella da premiare. Alla votazione della Giuria si affianca in modo significativo il parere di quel cosidetto ‘pubblico esperto’ che offre un elemento di riflessione diverso a tutti i partecipanti. L’Artista infatti è a colloquio con il pubblico e l’esecuzione diventa magica quando nasce un dialogo emozionale generato dalla musica; e quell’istante è Arte”.

 

Premio Anuara

“per la sua personalità solare e la luce della sua anima che illuminava le vite delle persone a cui si dedicava

Coppa, Diploma e Borsa di Studio di € 500 per l’interpretazione artistica ed il fascino esecutivo

 

 

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Anuara Kuanysheva

Anuara è nata ad Almaty (Kazakistan). Si è diplomata con lode alla scuola musicale, dopo la maturità ha studiato all’Università Nazionale del Kazakistan nella Facoltà di Relazioni Internazionali imparando la lingua araba per poi perfezionarsi in Egitto.
Seguendo il programma di formazione statale ha completato i suoi studi universitari in Svizzera.
Anuara comunicava correntemente in cinque lingue.
Durante cinque anni Anuara Kuanysheva si è dedicata al lavoro nella Fondazione umanitaria DEGDAR. Ha partecipato a decine di importantissimi progetti di utilità sociale e culturale quali l’organizzazione di festival internazionali, dei concerti nel territorio kazaco, e la raccolta di materiale per la stampa del Libro della Memoria dedicato ai militi kazaki – partecipanti nella Seconda Guerra Mondiale.
Purtroppo nell’estate del 2018 Anuara è scomparsa lasciandoci la sua memoria solare. Lei ara una buona persona e sempre pronta ad accorrere in aiuto del prossimo. Il motto della sua vita tanto corta quanto brillante era “prima di tutto c’è l’aiuto ai bisognosi”.
Per commemorare Anuara Kuanysheva la Fondazione DEGDAR ha istituito la borsa di studio “Anuar Shuaghi” con cui vengono premiati annualmente gli studenti con problemi medi e gravi di salute che studiano arte, letteratura, e pedagogia.
Tutta l’informazione riguardante la borsa di studio è disponibile sul nostro sito www.degdar.com

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