Pesaro Chamber Music Competition: per il Rossini International del CIMP l’ultimo amore di Gioachino Rossini

Infatti, quando arriva a Parigi nel 1824 Rossini è molto acclamato come compositore. Ha già al suo attivo una trentina tra opere buffe e opere serie. E il Guglielmo Tell segna l’ addio alla scena lirica avvenuta a soli 36 anni. Ma la sua attività di musicista e compositore non si ferma. E’ l’anno 1855, il suo salotto della Chaussée d’Antin si apre ogni sabato a intellettuali e artisti del calibro di Delacroix, Liszt, Chopin, Meyerbeer, e in quella occasione vengono eseguiti i brani, sia vocali sia strumentali, che Rossini non pensa nemmeno di pubblicare e che chiama, con deliziosa ironia, i suoi Péchés de vieillesse, peccati di vecchiaia. Sono in tutto 13 volumi di composizioni vocali e pianistiche, alle quali Rossini dà titoli ironici e dissacranti, quali Quatre hors-d’oeuvres (antipasti), Prélude convulsif, Valse torturée, Première communion, Mon prélude hygiénique du matin. E ancora Petite Fanfare e la Marcia per pianoforte a 4 mani, Mot à Paganini per violino e pianoforte, o Larme, Thème et Variations per violoncello e pianoforte o il brano per clarinetto solista Prélude, Thème et Variation sono solo alcuni degli esempi strumentali che si aggiungono alle pagine cameristiche più note come le Arie da Camera per voce e pianoforte, le Sontane a Quattro e la Petite messe solennelle,che a dispetto del titolo, riveste a questo proposito un ruolo titanico, l’ampio catalogo dei brani cameristici rossiniani, uno scrigno nel quale non si cessa di scoprire gemme preziose.

La sezione di Musica da Camera, assieme a quella dedicata alla Musica Popolare, ha un’apertura “senza limiti d’età” per coinvolgere giovani professionisti : la riscoperta musicale di piccoli e preziosi capolavori da Pesaro raggiunge le Scuole e i Teatri di tutto il mondo.

Quest’anno la Sezione di Musica da Camera del CIMP Concorso Internazionale Musicale Città di Pesaro si svolge dal 15 al 16 maggio 2019.
La Sezione è suddivisa in 2 categorie:
Sezione E : Musica da Camera
E 1: fino ai 20 anni compiuti;
E 2: senza limiti d’età.
Tutte le formazioni dal duo in poi, fino a 11 elementi,
ad esclusione delle formazioni che prevedono due pianoforti.

La giuria è costituita da Paolo Chiavacci (Presidente), Diego Conti, Aura Cosentino, Pavel Eliashevich, Roberto Galletto, Svetlana Sidorova, Natalia Stepina, Timur Urmanceev .

Il programma del Concorso è libero (variano le durate massime E.1: 15 minuti; E2: 30 minuti) e i brani presentati potranno essere tratti dal repertorio originale, o trascritto.

Il Concorso offre la possibilità di arrivare alla Finale con l’esecuzione di un brano inedito, originale o trascritto di Gioachino Rossini.

Per i vincitori della Sezione sono previste due Borse di Studio e Concerti Premio:

E1: Diploma, Medaglia e Borsa di Studio di 300 €;
E2: Diploma, Medaglia e Borsa di Studio di 500 €
Durante il Concerto di Gala tra i vincitori assoluti di tutte le categorie in gara sarà assegnato il Premio Città di Pesaro XVI edizione. Il premio consiste in un’ Opera Artistica e Concerti Premio con una Borsa di Studio di 1.000.00 €.
Al Rossini International Award, per la migliore esecuzione di Gioachino Rossini, verrà anche assegnata la Borsa di Studio di 1.000€.

Fino al 4 maggio è possibile anche inviare un video e partecipare al contest on line #BRINGyourROSSINI che mette in palio una Residenza Artistica nella città di Pesaro ai Vincitori.

pagina in allestimento

quartetto-fone-paolo-chiavacciPaolo Chiavacci (Presidente)

Paolo Chiavacci è un violinista italiano. Ha studiato violino con Sandro Materassi, diplomandosi con il massimo dei voti presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. È primo violino e fondatore del Quartetto Fonè; il quartetto, formatosi sotto la guida di Franco Rossi, violoncellista del Quartetto Italiano, dopo varie affermazioni in concorsi Nazionali (Trapani, Stresa, Palmi) nel dicembre 1991 ha vinto il 2º Premio al Concorso Internazionale “D. Sostakovic” di San Pietroburgo. Da allora tiene concerti nelle maggiori stagioni concertistiche italiane (Milano “Teatro alla Scala”, Venezia “Teatro La Fenice”, Maggio Musicale Fiorentino etc.), negli Stati Uniti,Germania, Austria, Grecia, Giappone, collaborando anche con pianisti quali Pier Narciso Masi e Pietro De Maria. E’ direttore e docente di musica da camera presso il Conservatorio “B. Maderna” di Cesena; collabora come primo violino con l’Orchestra “Bruno Maderna” di Forlì, l’Orchestra Città di Ferrara, l’Orchestra di Padova e del Veneto.

 

Diego Conti

Aura Cosentino

Pavel Eliashevich

Roberto Galletto

Svetlana Sidorova

Natalia Stepina

Timur Urmanceev

 

 

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